Il circolo si impegna sin da ora a portare avanti le seguenti priorità.
Rilancio di una seria politica di edilizia residenziale popolare e convenzionata che tenga conto di una progettualità non invasiva del territorio (recupero di aree dimesse e tutela del verde) e di un sostanziale miglioramento della qualità della vita (progetti ecocompatibili). Farsi promotori di una equa regolamentazione delle tassazioni di competenza comunale, che tenga conto della tutela delle fasce più deboli della popolazione.
Al fine di calmierare i prezzi il Circolo e' impegnato affinche' l' Amministrazione Comunale immetta sul mercato case in affitto per tutte/i le cittadine/i che ne facciano richiesta.
Proseguire in città una campagna di sensibilizzazione e di lotta a fianco dei lavoratori per contrastare il depauperamento del tessuto produttivo locale. Più in generale il circolo si impegna a proporre politiche tese a favorire l'occupazione nell'ambito di opportunità di lavoro garantite e non precarie.
Di fronte alle politiche della Giunta Formigoni di esasperata privatizzazione in Lombardia dei servizi socio-sanitari, il circolo si impegna a contrastare questa deriva e a rilanciare la proposta anche in vista delle imminenti elezioni regionali di una sanità realmente pubblica, capace di tutelare il diritto alla salute in modo universale (ad esempio anche attraverso l'abolizione generalizzata dei ticket), come previsto dalla Costituzione e con particolare riguardo alle emergenze sociali e sanitarie più a rischio e ai diritti delle persone in carcere; e di rilanciare la prevenzione e un'efficace distribuzione territoriale dei servizi.
il Circolo si impegna nella strenua difesa delle poche aree che ancora non sono state oggetto di speculazioni selvagge (area Cascinazza e la zona Ovest della città) e a lottare perché si riqualifichino quelle aree verdi degradate di proprietà comunale (ex Macello). Per quanto riguarda il Parco, occorre rilanciare la battaglia sul suo completo utilizzo, rendendo di nuovo fruibili tutte quelle aree a compendio di strutture private non utilizzate in permanenza. Inoltre il Partito continua nella sua battaglia contro il decreto Gasparri e contro un utilizzo indiscriminato del territorio da parte delle società di telefonia mobile.
Interramento immediato di viale Lombardia; abolizione della barriera della tangenziale Nord, rilancio di una politica del trasporto pubblico, con particolare riguardo al trasporto su ferro e potenziamento delle infrastrutture per gli scambi dei trasporti gomma/ferro.
Per quanto riguarda il trasporto pubblico su gomma privilegiando motori ecocompatibili. Proseguire e migliorare la politica della viabilità ciclo-pedonale.
Proseguiamo e rafforziamo la nostra battaglia per la produzione delle politiche sul diritto allo studio in senso universale, e per la difesa e il rilancio della scuola pubblica come luogo di crescita e di integrazione culturale che pone le basi per una società realmente multietnica.
A tal fine va perseguito un' attento monitoraggio dello stato di applicazione delle controriforma Moratti nelle scuole della citta' sia sul piano pedagogico che culturale, sia sul piano delle ricadute economiche sull' Amministrazione Comunale.
Consolidare le esperienze di autogestione gia' presenti sul territorio e promuovere spazi di aggregazione per i giovani a partire da 13 anni.
Richiedere un maggior impegno dell' Amministrazione Comunale sul fronte del bilancio partecipato al fine di poter aumentare le risorse da rendere disponili ai soggetti territoriali competenti.
Il Circolo di Monza, nel 60° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo ritiene che la valorizzazione della memoria storica dei principi della Resistenza fondanti la nostra Costituzione vada riattualizzata in una forte battaglia contro la deriva antidemocratica, xenofoba e di revisionismo storico portata avanti dalle destre liberiste e liberticide.